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Come si ottiene la certificazione (ISO 9000, ISO 14000, SOA. marcatura CE ecc..)?

Una struttura che si sia dotata di un sistema qualità, ambientale o altro, e intenda ottenere la relativa certificazione, deve tipicamente realizzare i seguenti passi:

  • Richiedere l’offerta del servizio di certificazione ad uno più enti accreditati.
  • Scegliere l’ente e presentare la domanda di certificazione, nella quale si forniscono informazioni generali sull’azienda e sui processi produttivi che si intendono certificare.
  • In prima istanza, l’ente attua, attraverso un proprio gruppo di valutazione, una fase istruttoria, in cui la documentazione presentata dall’azienda viene esaminata al fine di valutare se il modello di sistema qualità, così come descritto, è adeguatamente definito e conforme ai criteri indicati dalla norma di riferimento del sistema.
  • In una seconda visita il gruppo di valutazione verifica, tramite interviste ed analisi delle evidenze oggettive presso le aree aziendali di interesse, la corretta applicazione del modello di sistema qualità descritto nella documentazione.
  • Il rilascio della Certificazione del Sistema (rinnovabile ogni 3 anni), è conseguente all’esame da parte di un comitato della documentazione di istruttoria e della visita di valutazione. Il comitato, accertato il soddisfacimento di tutte le condizioni per la concessione del certificato, trasmette la proposta al consiglio per la delibera definitiva.

Perchè mi conviene fare la certificazione (ISO 9000, ISO 14000, SOA. marcatura CE ecc..)? Che vantaggi mi dà?

Per affacciarsi con le carte in regola sui mercati primari
È inutile negarlo: anche se quasi tutte le certificazioni aziendali appartengono alla categoria delle certificazioni “volontarie”, così dette perché non vi è una legge che le impone, molte di esse sono di fatto obbligatorie per aziende che intendono operare nel settore pubblico, o diventare fornitori di grandi gruppi.
Dotarsi di un sistema qualità certificato è divenuto quindi per moltissime organizzazioni una obbligata scelta strategica, dettata dalla necessità di inseguire un mercato che esige standard qualitativi internazionalmente riconosciuti, ma sollecitata anche da sempre più attente prescrizioni, presenti nella produzione legislativa degli ultimi anni, che hanno affidato allo strumento della certificazione il compito di effettuare selezioni in mercati spesso complessi e di difficile classificazione per quanto riguarda la affidabilità strutturale dei fornitori che vi operano.

Per garantire la affidabilità della propria organizzazione

I sistemi certificati rappresentano di fatto la più praticabile delle risposte possibili alla richiesta di affidabilità che sempre più pressantemente il mercato rivolge ai fornitori, in quanto tale tipo di risposta può contare su due capisaldi fondamentali, che sono poi le ragioni del loro successo.
Primo caposaldo:
riferimenti normativi internazionalmente riconosciuti, di cui nel seguito si indicano i più noti, emessi dalla International Standard Organization (I.S.O.) o altri organismi normatori, spesso recepiti della Comunità Europea (EN), e quindi dagli stati membri, per assicurare la affidabilità di una azienda, dal punto di vista, ad esempio, della:
• organizzazione (ISO9001)
• ecocompatibilità dei propri processi produttivi (ISO 14001)
• sicurezza dei propri ambienti di lavoro (ISO18001, )
• sicurezza dei propri prodotti (marcatura CE)
• sicurezza alimentare (ISO22000, IFS, BRC, HACCP)
• sicurezza dei dati gestiti (ISO27001).
• Ecc.

Secondo caposaldo:
la possibilità di avvalersi di un organismo indipendente, l’ente di certificazione, che si assume l’onere di dichiarare che, “con ragionevole attendibilità, un determinato prodotto processo o servizio è conforme ad una specifica norma o altro documento normativo”.

L’impatto possibile.

Appare in definitiva abbastanza ineluttabile che il requisito del possesso di un sistema di gestione aziendale certificato, che sia o meno prescritto dal legislatore, si imponga come strumento essenziale di qualificazione verso un mercato sempre più attento. Questo trend motivazionale è vissuto da molte aziende come precisa scelta strategica, in termini quindi di opportunità che si offre loro per rinnovarsi e rinnovare, assumendo, in un contesto “deregolamentato”, che penalizza le posizioni di pura difesa, un ruolo attivo, essenziale per la crescita degli spazi di interesse aggredibili.
Se vissuto e guidato secondo linee di coerente serietà, questa spinta diffusa e capillare alla qualificazione dei prodotti/servizi e dei criteri di controllo può realmente portare ad una profonda trasformazione dell’assetto organizzativo tradizionale dell’azienda.

Per quanto tempo rimane valida la certificazione (ISO 9000, ISO 14000, SOA. marcatura CE ecc..)?

Il contratto che si stipula con un ente accreditato per una certificazione di sistema (qualità, ambiente, sicurezza, ecc.) ha di norma una vigenza di tre anni.
Nel corso dei tre anni il sistema è soggetto a sorveglianza da parte dell’ente di certificazione con visite svolte al fine di verificare il suo corretto mantenimento. La frequenza delle visite programmate è generalmente annuale.
Al termine dei tre anni il contratto con l’ente formalmente scade. L’azienda può quindi:
• rinnovare il contratto con lo stesso ente,
• stipulare un nuovo contratto triennale con un ente diverso.
• non rinnovare la certificazione.

Quanto costa la certificazione (ISO 9001, ISO 14001, ISO 22001, ISO 27001, attestazione SOA, marcatura CE ecc..)?

Parleremo nel seguito dei costi delle certificazioni di sistema (ISO 9001, ISO 14001, ISO 22001, ISO 27001).

Per le certificazioni di prodotto (marcatura CE) il discorso è molto più articolato, variando molto da prodotto a prodotto, sia in termini di procedura che di costi.

Costo delle certificazioni di sistema.

Le certificazioni di sistema riguardano l’organizzazione aziendale (qualità, ambientale, sicurezza ecc.).
Perché una certificazione di sistema abbia validità e sia quindi accettata presso una pubblica amministrazione o grandi organizzazioni private, occorre che sia emessa da un ente di certificazione “accreditato” nel settore in cui opera l’azienda.
L’accreditamento all’ente di certificazione in Italia è rilasciato da Accredia, che è l’organismo italiano a cui la comunità internazionale riconosce il ruolo di accreditatore per enti di certificazione e laboratori di prova, di analisi, metrologici.
In Italia operano oltre un centinaio di enti di certificazione accreditati da Accredia, oltre ad altri enti, stranieri, accreditati presso gli analoghi organismi dei propri paesi di appartenenza (ad es UKAS per l’Inghilterra), che possono rilasciare certificati altrettanto validi, per il mutuo riconoscimento che vige tra gli organismi accreditatori.
Le tariffe applicate da questi enti accreditati sono ormai molto allineate, e dipendono principalmente dal settore in cui opera la azienda, dalle sue dimensioni in termini di personale e di fatturato, e se è dislocata in una sola sede o su più sedi.

Ordine di spesa dell’ente di certificazione.

Per avere un’idea dell’ordine di grandezza, diciamo che il costo per una certificazione ISO 9001, per una microazienda con meno di 10 dipendenti, che operi in un settore convenzionale manifatturiero (ad es. edilizio, metalmeccanico) si aggira sui 4000 – 4500 euro in tre anni.
In ogni caso, è possibile richiedere una offerta, non impegnativa, anche a più enti di certificazione contemporaneamente.
L’ente risponderà inviando un questionario. Una volta restituito all’ente il questionario debitamente compilato, all'azienda perverrà l’offerta. Solo l’invio all’ente dell’offerta sottoscritta per accettazione determina l’inizio dell’iter di certificazione.

Costo per l’intervento di consulenza.

Definire il costo di un intervento consulenziale su una azienda che ci si affidi per il conseguimento di una certificazione è purtroppo molto meno semplice e schematico della definizione dell’intervento dell’ente di certificazione. Anzi, vorremmo instillare una sana diffidenza verso i consulenti che riescono a formulare preventivi “a distanza”, per una serie di motivi che illustriamo nel seguito.
Intanto, la stessa azienda cliente, che richiede per la prima volta questa tipologia di servizi, non è tipicamente attrezzata per valutare un preventivo per l’allestimento di un sistema qualità.
Il consulente, d’altronde, ha lo stesso problema: non conosce l’azienda, non ne conosce la recettività rispetto alle tematiche specifiche, non sa quali sono i livelli organizzativi che dovrà qualificare, a prescindere dalle dimensioni, e quindi quale è l’effort, in termini quanto meno temporali, che gli sarà richiesto per il conseguimento del risultato.
È chiaro che in tali condizioni il consulente riesce a formulare un preventivo solo se si prefigge di vendere un prodotto consulenziale preconfezionato, un sistema in cui forzerà qualsiasi tipo di organizzazione aziendale, una scarpa da calzare ad ogni piede, con buona pace per chi con quel sistema dovrà camminarci quotidianamente.

L’approccio Memole per il preventivo del costo di consulenza per la certificazione.

Preso atto dell’impasse decisionale che tale condizione può creare, abbiamo deciso di venirne fuori adottando un approccio proattivo al problema:

la Memole Ingegneria si rende disponibile, gratis e senza impegno per il cliente, ad una fase di “assessment”, durante la quale viene avviato l’allestimento del sistema lavorando “come se” il rapporto consulenziale fosse già formalmente instaurato.

Durante questa fase matura una conoscenza reciproca, che consente alla azienda di entrare nel particolare mondo delle certificazioni e comprendere quanto impegno, proprio e del consulente, richiede il conseguimento del risultato.
Il consulente Memole, d’altra parte, riesce durante l’assessment, ad entrare nel vivo dei processi/prodotti da portare in certificazione, misurare la valenza e la collaboratività aziendale, e quindi farsi una idea precisa dell’impegno richiesto.
Finito l’assessment, siamo in grado formulare una offerta ragionata, che si articola per fasi di intervento, e per ogni fase esprime il prevedibile impegno in giorni/uomo per il conseguimento del risultato.
Dai giorni/uomo indicati, di cui il cliente a questo punto è in grado di valutare la congruità, giungere all’accordo economico diventa abbastanza agevole, partendo da una condivisa e consapevole base di valutazione dell’impegno.
Ma la originalità dell’approccio Memole non finisce qui.
Una volta sottoscritto l’accordo, l’impegno della Memole (ved. schema di contratto) a fronte dell’importo concordato, diventa “a corpo”: il consulente si impegna a supportare l’azienda fino al conseguimento del risultato, nei tempi definiti (salvo deroghe su richiesta del cliente).

Non vi è quindi un tassametro dei giorni / uomo che scorre a prescindere da quanto si realizza, e le fatturazioni sono scandite in funzione dell’effettivo stato di avanzamento lavori.

Quanto tempo mi impegnerà la procedura per la certificazione (ISO 9000, ISO 14000, SOA. marcatura CE ecc..)?

Approccio Memole “smart”

Nel caso in cui l’azienda sia attanagliata dalla angosciante necessità di conseguire in tempi brevissimi il certificato, il nostro impegno sarà di determinare rapidamente le condizioni minime di certificabilità, nel contempo seguire con particolare insistenza la pianificazione dell’audit presso l’ente di certificazione, in modo da dotare in tempo utile l’azienda del certificato che le è necessario.
Liberatici dalla incombenza burocratica, il nostro lavoro riprende presso l’azienda nei termini illustrati nel seguito, in un’ottica di “continuous improvement”, in modo da consentire all’azienda di maturare un sistema qualità completamente attagliato rispetto alle proprie esigenze, che rappresenti non un costo, ma un reale fattore propulsivo della efficienza aziendale, completamente connaturale al proprio modo di lavorare, e quindi di superare a pieni voti ed in completa autonomia le successive verifiche periodiche.

Messa in esercizio di un sistema di gestione aziendale.

Propedeutica all’iter di certificazione è l’attivazione di un programma per l’impianto del sistema.
Un corretto approccio alla messa a punto di tale programma impone che non si perda di vista il tema portante, ossia la realizzazione di un sistema di garanzia della qualità che sia un reale ed efficace strumento di controllo gestionale, rispondente ai criteri del total quality management.
E’ essenziale infatti, per la stessa sopravvivenza del sistema, che una volta definito ed impiantato un sistema di gestione rispondente ai requisiti della norma di riferimento (ISO 9001, ISO 14001, ISO 18001 ecc.) si inneschi un processo di miglioramento continuo tramite la sistematica elaborazione delle esperienze, che ne assicuri il funzionamento nel tempo e consenta di trarne i maggiori benefici.
Da un lato ci sono quindi un certo numero di adempimenti volti alla definizione, formalizzazione e documentazione del sistema qualità:
• definizione e formalizzazione delle politiche della qualità
• redazione del manuale della qualità
• redazione delle procedure gestionali
• redazione delle procedure operative
• formalizzazione dei documenti di registrazione della qualità e delle relative istruzioni operative
Dall’altro lato c’è l’impianto effettivo del sistema qualità, con l’applicazione diffusa e verificabile delle norme, degli standard e delle procedure.
Il rischio ricorrente in questa fase è di perdere di vista la funzione propulsiva della norma di riferimento, riducendolo ad una gabbia di vuoti formalismi o ad un produttore inesauribile di documenti cartacei.
Occorre quindi assolutamente evitare che sia vissuto come un male necessario ma esso deve integrarsi con gli strumenti di controllo già presenti.

Qual è il ruolo delle società di consulenza nell'iter per la certificazione (ISO 9000, ISO 14000, SOA. marcatura CE ecc..)?

Anche se quasi sempre l’azienda approccia il “problema” certificazione come un obbligo, il primo obiettivo del consulente dovrebbe essere quello di far vivere la messa in qualità della struttura aziendale come una grande opportunità di crescita e di valorizzazione della sua organizzazione, impostando l’intervento secondo due parole d’ordine fondamentali:

primo fondamentale: nessuna angoscia da certificazione

il nostro primo impegno è eliminare o comunque ridurre al minimo possibile il “fastidio” ed il costo (economico, temporale, organizzativo) derivante dagli adempimenti burocratici legati al conseguimento del certificato: contatti con l’ente di certificazione, pianificazione dell’audit, ricerca e preparazione delle evidenze documentali necessarie ecc.

secondo fondamentale: valorizzazione delle buone pratiche aziendali

il nostro secondo impegno, o meglio la seconda faccia dello stesso impegno, è far vivere a tutta la compagine aziendale il processo di certificazione come una grande opportunità per portare all’evidenza la propria capacità professionale, dando dignità e formale qualificazione ai propri abituali metodi di lavoro.
Le norme di riferimento ormai da tempo hanno adottato il cosiddetto “new approach” per cui non adottano modelli prescrittivi, ma lasciano ampia libertà sul “come” applicare i criteri in esse stabiliti, purché si dimostri la conformità a tali criteri delle modalità adottate.
Per altro verso, la pluriennale frequentazione dei più diversi contesti aziendali ha fatto maturare nei nostri consulenti la confidenza che le buone pratiche divenute abituali in una azienda rispondono fondamentalmente ai criteri di base delle norme di riferimento.
Se si vuole rendere un buon servizio all’azienda, qualificare il suo expertise e liberarla dalla sindrome da “notte prima degli esami” che sempre accompagna un processo di certificazione non vissuto consapevolmente, occorre che il consulente proceda innanzi tutto con una rilevazione puntuale di tali buone abitudini lavorative, le valorizzi dimostrandone la sostanziale conformità alla norma di riferimento, e quindi le rappresenti documentalmente.
La parola d’ordine è quindi, per quanto possibile, “fare il cerchio dove è finita la freccia” (che è anche il modo migliore per fare centro), ossia: non imporre regole predefinite, pretendendo, in base ad un presunto principio “di conformità” alla norma di riferimento, lo stravolgimento di abitudini operative consolidatesi nel tempo sulla base di oggettivi vincoli operativi, ma piuttosto valorizzare le vecchie abitudini evidenziandone la intrinseca ragionevolezza, e dando ad esse una rappresentazione formale nel sistema di gestione.
Documentare come regola di sistema quello che si fa, piuttosto che costringere ad adottare metodi e comportamenti non propri, tracciando quindi il cerchio documentale dove si è posizionata la freccia dei comportamenti, impone maggiore attenzione ed impegno da parte del consulente, ma produce un sistema sicuramente più stabile e partecipato perché poggiante su abitudini operative aziendalmente consolidate.

Qual'è la proposta di supporto consulenziale della Memole Ingegneria per la certificazione ISO 9001?

Prestazioni consulenziali finalizzate all’allestimento e messa in esercizio di un sistema di qualità aziendale conforme alla norma UNI EN ISO 9001:2008.

Percorsi
Per la certificazione ISO 9001: 2008 la proposta di supporto consulenziale prevede generalmente due possibili percorsi:

Percorso A:
il supporto consulenziale si pone come obiettivo prioritario quello di far conseguire alla organizzazione, nel minor tempo possibile, la certificazione di conformità alla norma UNI EN ISO 9001 : 2008 del sistema di gestione per la qualità adottato, e quindi di determinare in tempi brevi le condizioni minime necessarie per il conseguimento della suddetta certificazione, rilasciata da un organismo accreditato ACCREDIA (ex SINCERT), e di perseguire poi una completa maturazione del sistema, curandone nei dettagli procedurali l’adeguatezza ai consolidati moduli organizzativi aziendali, nel corso dei successivi 12 mesi, al fine di presentarsi alla prima verifica di mantenimento con un sistema realmente “fatto proprio” dalla struttura, perché validato nelle singole modalità operative alle specifiche esigenze di produzione, di controllo e di monitoraggio direzionale.

Percorso B:
non sono previsti in tale percorso risultati intermedi già “spendibili” all’esterno, ma l’attività consulenziale si pone un unico obiettivo finale: la completa implementazione e messa in esercizio del sistema, subordinando a tale condizione la pianificazione della certificazione. Il tempo necessario al conseguimento del certificato è pertanto, in questo caso, subordinato all’allestimento e messa in esercizio di un sistema di gestione per la qualità rispondente in modo più che soddisfacente ai requisiti della norma, completamente integrato e funzionale alle correnti modalità operative adottate nello svolgimento dei processi aziendali.
Il conseguimento del certificato sancisce in questo caso il completo rilascio del sistema in un assetto sufficientemente stabile, e che non richiede presumibilmente, nel breve periodo, interventi significativi di miglioramento.
Impegno consulenziale nei due percorsi proposti
In entrambi i percorsi la Memole Ingegneria si impegna a far pervenire la organizzazione cliente ad una condizione ottimale per quanto riguarda la messa a punto del sistema per la gestione della qualità, attraverso una attività di tuning che punti a non determinare forzose sovrapposizioni delle modalità di controllo e registrazione canonicamente previste dalla qualità, ma piuttosto di valorizzare e qualificare nel tempo le metodiche operative già presenti nella organizzazione.

Percorso A
Nel percorso A tale attività è condotta a termine nell’arco dei dodici mesi successivi alla certificazione del sistema, ed è sancita dalla prima verifica di mantenimento da parte dell’organismo di certificazione, che è cadenzata appunto entro un anno dal rilascio del certificato.
Nel percorso A la Memole Ingegneria è pertanto impegnata a:
Far conseguire il certificato di conformità alla UNI EN ISO 9001:2008 in tempo utile rispetto alle urgenze espresse dall’azienda.
Presentare alla prima verifica di mantenimento, e quindi dopo 12 mesi dalla certificazione, un sistema qualità valutato, dalla direzione aziendale e dall’organismo di certificazione, come soddisfacente ed adeguato alla organizzazione, oltre che conforme ai requisiti della norma.
Adottando questo percorso, ci impegniamo, quindi, a non concludere la nostra attività consulenziale presso l’azienda con il conseguimento della certificazione, ma di finalizzare il nostro intervento ad una più radicata e matura implementazione del sistema, e quindi di fornire il nostro supporto fino al sostenimento della prima verifica di mantenimento, collocata ad un anno dalla data di conseguimento della certificazione.
Se ne deduce che nel percorso A la Memole Ingegneria erogherà prestazioni consulenziali presso la organizzazione per un periodo di almeno un anno a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto.
Conseguentemente, anche il corrispettivo economico stabilito potrà essere distribuito lungo tutto l’arco temporale in cui è pianificata la nostra presenza presso la organizzazione, e non concentrato nello stretto periodo destinato al conseguimento della certificazione.

Percorso B
Nel percorso B l’attività consulenziale contrattualmente prevista termina con il buon esito della verifica ispettiva da parte dell’organismo di certificazione, sancito dal rilascio da parte di quest’ultimo del certificato di conformità. Ulteriori prestazioni post certificazione, per attività di assistenza e supporto nella gestione del sistema, potranno naturalmente essere richieste e definite in un ulteriore specifico contratto.
Nel percorso B la Memole Ingegneria è pertanto impegnata a:
Far conseguire il certificato di conformità alla UNI EN ISO 9001:2008 entro il tempo concordato e ratificato con la sottoscrizione del contratto di consulenza.
• Presentare alla verifica per la certificazione un sistema qualità valutato come soddisfacente ed adeguato alla organizzazione, oltre che conforme ai requisiti della norma, dalla direzione aziendale e dall’organismo di certificazione.
La Memole Ingegneria è impegnata quindi ad erogare prestazioni consulenziali fino al conseguimento della certificazione, che sancisce la completa implementazione del sistema.
Se ne deduce che nel percorso B la Memole Ingegneria eroga prestazioni consulenziali presso la organizzazione per il periodo concordato a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto, salvo accordi diversi, contrattualmente previsti, nel caso in cui il cliente chieda di sospendere o procrastinare le attività di allestimento e messa in esercizio del sistema.
Il corrispettivo economico è erogato dal cliente sulla base dello stato avanzamento lavori, e distribuito lungo tutto l’arco temporale in cui è pianificata la nostra presenza presso la organizzazione.

Quali sono i servizi che la Memole Ingegneria fornisce per il conseguimento della certificazione ISO 9001?

Predisposizione dei requisiti minimi per certificabilità aziendale

Applicabile al percorso: A

  • Adeguamento e personalizzazione di un manuale qualità standard già predisposto ed adattabile allo scopo.
  • Adeguamento e personalizzazione delle procedure operative documentate richieste come requisito minimo dalla norma.
  • Adeguamento e personalizzazione dei documenti di registrazione della qualità richiesti come requisiti minimi dalla norma.
  • Raccolta di dati necessari e compilazione dei documenti di registrazione della qualità richiesti come requisiti minimi dalla norma
  • Redazione del riesame della direzione
  • Redazione dei rapporti di verifica ispettiva interna

 

Allestimento manuale di qualità e della annessa documentazione di sistema 

Applicabile al percorso:A B

Supporto consulenziale ed operativo alla:

  • Stesura del manuale di qualità,
  • delle annesse procedure gestionali ed operative,
  • dei documenti di registrazione della qualità;

rispondenti alla norma UNI EN ISO 9001:2008 ed alle normative di settore

 

Messa in opera del Sistema Qualità Aziendale:

Applicabile al percorso:A B

Supporto consulenziale all’avviamento del Sistema di Qualità Aziendale, per determinare le condizioni di effettiva certificabilità tramite:

  • interventi formativi,
  • attivazione delle procedure previste dal Sistema Qualità nei processi lavorativi,

assistenza nell’attività di adeguamento “processi reali – processi previsti” a fronte delle criticità riscontrate.

  

Processo di certificazione:

Applicabile al percorso:A B

Supporto consulenziale sui vari adempimenti richiesti dal processo di certificazione nelle sue diverse fasi:

  • individuazione dell’ente di certificazione,
  • formalizzazione della richiesta di certificazione
  • visita preliminare e di valutazione della documentazione di sistema
  • visita ispettiva iniziale

eventuale verifica di chiusura delle non conformità

 

Assistenza consulenziale al sostenimento della prima verifica di mantenimento del certificato

Applicabile al percorso:A

Supporto consulenziale per il buon esito della prima verifica di mantenimento del sistema di gestione per la qualità, a 12 mesi dalla certificazione:

  • pianificazione e conduzione delle verifiche ispettive periodiche interne
  • supporto alla gestione delle non conformità ed azioni correttive evidenziate nel corso del primo anno di esercizio del sistema
  • supporto consulenziale alla conduzione del riesame della direzione dopo il primo anno di esercizio del sistema
  • verifica e supporto nella redazione dei documenti di gestione per la qualità da produrre in sede di verifica di mantenimento

Quali sono i servizi che la Memole Ingegneria fornisce per il conseguimento della certificazione ISO 14001?

Prestazioni consulenziali finalizzate all'allestimento e messa in esercizio del sistema di qualità aziendale rispondente alla normativa UNI EN ISO 14001 : sistemi di gestione ambientale

CONTESTO DI RIFERIMENTO
• Riferimenti normativi
Poiché gli ambiti di intervento trattati sono di norma regolamentati da una specifica legislazione tecnica a valore cogente, tale normativa è recepita e referenziata nella implementazione delle procedure di processo, al fine di pervenire ad un sistema integrato, ed il più possibile agile, di controlli interni, che nel contempo produca evidenze rispondenti alle prescrizioni previste dalle norme di legge.
• Requisiti gestionali e di garanzia del sistema
Obiettivo del sistema di gestione ambientale è definire processi di produzione ed erogazione in termini documentati e riscontrabili, per garantirne la rispondenza ai requisiti di salvaguardia ambientale, stabiliti nei riferimenti normativi, cogenti o volontari.
Il requisito della documentabilità è soddisfatto attraverso la descrizione puntuale dei processi dal punto di vista del loro impatto ambientale e dei sistemi di controllo sui processi stessi.
Tale descrizione è referenziata, per quanto riguarda criteri adottati e linee guida, nel manuale di gestione ambientale, mentre le modalità operative sono definite nelle procedure a cui esso afferisce.
In tali documenti si ha cura di evidenziare anche le rispondenze e le conformità alle normative di riferimento adottate.
Il requisito della riscontrabilità è soddisfatto invece attraverso la registrazione puntuale, su apposita modulistica, delle attività effettuate, degli esiti e delle responsabilità.
È possibile in tal modo ottenere una tracciabilità completa delle operazioni e dei trattamenti, nelle diverse fasi, che è la migliore garanzia fornibile per quanto riguarda la conformità alle normative di riferimento.
Le modalità di trattamento delle informazioni di controllo prodotte nel corso del processo sono definite nelle procedure di sistema, che si affiancano alle procedure di processo precedentemente illustrate.

Piano di allestimento ed avvio del sistema di gestione ambientale.

0 - Premessa
Il piano di allestimento prevede in via preliminare il recupero di quanto è stato già elaborato e messo in atto, in un’ottica di controllo e garanzia, nella definizione e regolamentazione dei processi produttivi aziendali.
Obiettivo primario del piano è infatti la sistematizzazione di documenti e metodiche, presenti in azienda, di cui è riscontrabile la conformità alle normative adottate come riferimento, in un sistema integrato di gestione qualità - ambiente.

1 – Allestimento della documentazione di sistema
1.1 stesura del manuale di gestione ambientale
Il manuale è redatto conformemente alla norma UNI EN ISO 14000, partendo dalla elaborazione e redazione della analisi iniziale dell’impatto ambientale delle lavorazioni.
In particolare si analizzano i seguenti processi, verificandone l’adeguatezza dal punto di vista della salvaguardia ambientale:
• Processi di controllo,
• Processi di erogazione dei servizi amministrativo - commerciali,
• Processi di produzione.

1.2 procedure gestionali ed operative di processo:
• Stesura delle procedure gestionali ed operative che definiscono le modalità operative adottate nei processi prima definiti, a garanzia del rispetto delle normative e dei disciplinari di riferimento.
In particolare, la elaborazione dei predetti documenti prevede:
• Analisi dei rischi inerenti le varie fasi operative e di trattamento di materie / prodotti:
• Individuazione dei punti critici.
• Individuazione dei parametri e delle procedure di controllo e sorveglianza dei punti critici.
• Definizione dei valori di riferimento, oltre i quali verranno adottate e previste le azioni correttive.
• Schede di controllo dei punti critici con individuazione delle responsabilità.

1.3 procedure di gestione ambientale
• Sono definite a questo livello le attività di controllo (fisico, chimico, operativo) sull’impatto ambientale dei processi operativi in atto, al fine di assicurarne il rispetto delle norme antiinquinamento.
• Le procedure relative, riferite alla specifica realtà operativa, sarà finalizzata al controllo dei materiali e/o sostanze trattati e prodotte, ai relativi consumi energetici, nelle diverse fasi dei processi produttivi analizzati.
Le procedure sono redatte in conformità ai dettami delle norme serie UNI EN ISO 14000.

1.4 verifica di adeguatezza di ambienti e processi di lavoro alle normative di settore
• Le procedure di processo prevederanno specifici riferimenti per assicurare la conformità degli ambienti di lavoro alle Direttive comunitarie, in particolare sulla sicurezza nel luoghi di lavoro recepite nella legislazione italiana con il D.L.vo 81/08.

1.5 verifica ed adeguamento della documentazione del sistema qualità - ambiente
• L’attuale documentazione del sistema qualità ISO 9001 sarà esaminata per assicurare che manuale e procedure del sistema di gestione ambientale siano integrati e complementari con la stessa, evitando possibili ridondanze, e puntando ad uno snellimento complessivo delle procedure poste in atto dai sistemi qualità e ambiente.

2 – avvio del sistema di gestione ambientale
• Definizione di un piano di intervento per la implementazione del sistema di gestione ambientale nel contesto operativo aziendale
• Supporto consulenziale in fase di avvio del piano tramite:
• Interventi formativi sui settori
• Avviamento delle procedure nei settori formati

3 – Processo di certificazione ISO 14000
Supporto consulenziale sui vari adempimenti richiesti dal processo di certificazione del sistema di gestione ambientale nelle sue diverse fasi:
• formalizzazione della richiesta di certificazione
• verifica ispettiva preliminare e di valutazione del sistema
• verifica ispettiva iniziale, propedeutica alla certificazione
si avrà cura in particolare che il processo di certificazione non interferisca con quello di mantenimento del vigente sistema di gestione per la qualità, cercando anzi, per quanto possibile e conveniente, di integrare i due processi in procedimenti comuni

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